XXIX
Agli Anziani della Repubblica di Lucca
Magnifici ac potentes domini mei observandissimi. Ho veduto quanto V. S. mi raccomandano Francesco Martino suo: non mancherà per me di farli, mediante la giustizia, ogni favore; e perchè sono in questa terra alcuni Statuti, che il commissario non si può impacciare in le cause pertinenti al capitano della Ragione, la qual via è alquanto lunga; io ho avvisato il prefato del modo che ha da tenere per venire a presta espedizione. E come in questa, così in ogni altra cosa sono paratissimo sempre di ubbidire V. S., alle quali mi raccomando.
Ex Castro novo, 23 maii 1522.