VIII. UN ARRIVO.
Un trenino omnibus si ferma, affannando, nella piccola stazione tutta rossa d'oleandri in fiore. Un solo viaggiatore ne discende, un viaggiatore insolito: un bel signore elegante, un signore di città. Claudio Arceri chiede spiegazioni:
— Per il Castello d'Arcole, presso il convento della Collina Verde...
E un facchino accompagna il grande musicista verso la vecchia diligenza polverosa che aspetta fuori, all'ombra, già rivolti i cavalli verso la lunga strada bianca che bisogna lentamente salire.