XLIX. CHIACCHIERE IN PIAZZA.
— Sapete la grande notizia? — Rosetta è fidanzata... — E Grazia? — Grazia niente... — Chi l'avrebbe mai detto?... — Ma la notizia è vera? — Verissima! — Non si temono smentite! — L'agenzia di don Giovannino gode d'un credito meritato... — Meritatissimo... — E c'è di più... — Di più? — Che c'è? — Dite. Non ci fate morire di curiosità... — C'è... c'è... — Che c'è, in nome di Dio?... — Non ci vedete sospese alle vostre labbra? — C'è... c'è... — Parlate! O vi uccidiamo... — C'è un ballo... — Un ballo? — Sì, un ballo mascherato... — Dove? Dove? Dove? — Da Rosetta? — No, da Grazia. — Davvero? E quando? — Per celebrare il fidanzamento della sua amica col grande maestro... — E perchè in maschera?... — Perchè è in onore dell'autore del Cyrano... Anzi non si chiamerà un ballo: si chiamerà una «festa ciranesca»... — In maschera? Già, in maschera... — Maschere sul viso e maschere sui cuori... — Che vuoi dire dicendo così?... — Voglio dire che questo ballo offerto da Grazia è proprio in maschera... Maschera con questo ballo il dispetto che il matrimonio le fa... — Ma no! — Ma sì! — Anche Grazia era innamorata del grand'uomo... — Ma sì! — Ma no! — E il grand'uomo, invece, s'è innamorato di Rosetta... — Ecco che cosa vuol dire fidarsi delle amiche... Vi portan via le migliori occasioni... — Ma no! — Ma sì! — E tu non mi star sempre attorno, sai... Io non sono mica come Grazia... Io ti rompo il muso... — Ma lo rompo io a te... — Tutte chiacchiere, queste... Grazia non è mai stata innamorata del maestro. — Sì, sì, sì... Lo è stata... — No... no... no... Non lo è stata...
E può continuare, così, all'infinito...