SCENA VI.

Nelli, La Signora Nelli, Il Delegato.

Nelli.

Un’aggressione?

Il Delegato.

Già. A Villa Giulia, pare.

Signora Nelli.

Vi s’era recata a dipingere....

Il Delegato.

Io non so bene ancora. Sono stato incaricato delle prime indagini.

Signora Nelli.

Vi andava da tre giorni....

Nelli.

Sempre allo stesso posto?

Signora Nelli.

Pare! L’ha detto Giulietta. Ogni mattina, alle sei.

Nelli.

Ma come mai? sola?

Il Delegato.

Un guardiano della villa la trovò per terra....

Signora Nelli.

Svenuta?

Il Delegato.

Dice che non dava segni di vita. Pare che abbia sentito prima i gridi della signora.

Signora Nelli.

Ma come? E non è accorso?

Il Delegato.

Dice ch’era troppo lontano. La villa è sempre deserta.

Nelli.

Ma che pazzia! Andar così sola!

Signora Nelli.

Ecco là la scatola dei colori....

Gli altri due si voltano e restano con lei a guardare quella scatola con quell’impressione che si prova davanti a un oggetto che è stato testimonio d’un dramma recente.

Il Delegato.

Già, e il cappello....

Pausa.

Furono trovati dal guardiano a molta distanza dal posto dove la signora giaceva.

Nelli.

Ah! Ma, dunque....

Il Delegato.

Evidentemente la signora avrà tentato di fuggire.

Signora Nelli.

Inseguita?

Il Delegato.

Non so! Una cosa incredibile! Fu trovata riversa tra le spine d’una siepe di rovi.

Signora Nelli

stringendosi in sè, per orrore.

Ah! Forse voleva saltare....

Il Delegato.

Forse. Ma ghermita lì....

Signora Nelli.

Era tutta strappata! Il collo, la bocca.... Una pietà!

Nelli

tentennando il capo, con amara irrisione.

Tra le spine....

Il Delegato.

Un villanzone. Pare che lo abbia visto, il guardiano.

Nelli

con ansia.

Ah sì?

Il Delegato.

Sissignore. Buttarsi di là dalla siepe. Un villanzone, un giovinastro. Ma invece d’inseguirlo, come avrebbe dovuto, pensò di soccorrere la signora, e....

S’interrompe, voltandosi verso l’uscio a sinistra, donde vengono voci concitate.