XXVII.
A Lodovico di Buonarrota Simoni in Firenze.
Carissimo padre. Io no' risposi all'ultima vostra, perchè avevo avisato Buonarroto di quello che a me parea che voi facessi, potendo; dipoi di nuovo per l'ultima che io scrissi a Buonarroto gli scrissi il medesimo, e che lui ve la leggiessi: e così credo abbiate inteso: non dimanco non potendo voi, non domando niente. Quello che mi parea che voi facessi, solo era per poter meglio aiutare o fare quello che ò promesso a cotestoro. Fate quello che potete, e non pigliate amirazione nessuna del mio scrivere, perchè sono disposto verso tutti voi, come sempre sono stato.
A dì 8 di marzo 1510.
Vostro Michelagniolo scultore in Roma.
Museo Britannico. Di Roma, (1512).