11
E se la tua beltà non lo riscalda,
Nè lo sanno addolcir le tue parole,
Fagli vedere la guerra ribalda,
Che d'atro sangue tutta quanta cole:
Che alla stagion gelata ed alla calda
Spinge la turba che l'adora e cole;
E a cui le trombe e i timpani feroci
Servon di cetre e di soavi voci.