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E se la tua beltà non lo riscalda,

Nè lo sanno addolcir le tue parole,

Fagli vedere la guerra ribalda,

Che d'atro sangue tutta quanta cole:

Che alla stagion gelata ed alla calda

Spinge la turba che l'adora e cole;

E a cui le trombe e i timpani feroci

Servon di cetre e di soavi voci.