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Ciò detto, a mensa Rinalduccio il chiama,
Ed egli a forza lo stranier vi mena,
E disse: Or lascia ogni pensier di dama;
Chè il nostro amore ha da esser la cena.
L'Armeno allora quell'afflitta e grama
Cera depose, e la mostrò serena;
E finito il mangiar, Naldo il richiese,
Se quivi nuove di Ricciardo intese.