122

Se dall'offeso Dio vuoi perdonanza,

E tu perdona a chi ti fece male,

Perchè vuole il Signor questa uguaglianza;

Altrimenti, non fare capitale

Del ciel; chè nell'abisso avrai tua stanza,

Dove diventerai tizzo eternale.

Ferraù s'addolcisce a quella voce,

E mitiga lo spirito feroce.