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Ed io che fui antico suo scolare,
Ed imparai molte gran cose e belle
(Che lieto me, se or le potessi fare!),
Qua venni per cammino alto alle stelle
A custodire le sembianze rare
Di questa giovinetta inerme e imbelle:
E perchè niun me la portasse via,
Sommo poter mi diede Arimodìa.