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E vede come il becco ha traforato,
E in quel forame è un bell'anello d'oro:
Onde un pensier le venne disperato,
Per isfuggire il vicino martoro;
Giacchè lo poter suo è in lei cessato,
Nè qui può far con l'arte sua lavoro,
Si taglia a un tratto la sua treccia bella,
E fanne una ben lunga cordicella;