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Lirina, che sentìa questo contrasto,

S'accosta al cavaliero, ed all'orecchio

Gli dice: Se i disegni tuoi non guasto,

Dimmi chi sei, e fin d'or m'apparecchio

A farti lieto; ed a ciò far ben basto.

Già veggo che in te bolle un amor vecchio,

C'hai tu per questa ingrata giovinetta,

E che or sol del tuo pianto si diletta.