22
Si accorse appena della lor venuta
L'orribile bestiaccia, che ingollosse
La fera a un tratto; e così ben pasciuta
Su le zampe davanti altera alzosse;
E sibilando con la voce arguta,
L'ampia sua testa e le grand'ali scosse:
Poi con l'ali e co' piè sopra i garzoni
Andò, pensando farne due bocconi.