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E muove gli occhi con tanta dolcezza.
Che il buon Ricciardo comincia a dubbiare
Che a tanta ferità tanta bellezza
Per modo alcun non si possa accoppiare:
E la vista da lui squama e bruttezza,
E i gravi scempj uditi raccontare,
Crede che sieno favole e romanzi
D'uomini pazzi, od ebbri come lanzi.