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Come per lizza corresi all'anello,
Così alle orecchie corser della fera
I due campioni, e fero un colpo bello.
Ma il suo orecchiaccio una caverna ell'era;
E se bene (incredibile a vedello!)
V'avesse fitta ognun la lancia intera,
Sul vivo la toccâr sì leggermente,
Che nè meno del colpo si risente.