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Ricciardo appresso il suo dolce tesoro,

Che gli tremava in braccio di spavento,

Sentiva del tardar sì gran martoro,

Che un anno gli pareva ogni momento.

Venne il tempo alla fin sì grato a loro

Di toccar terra; e n'ebber tal contento,

Che fûro vicinissimi a morire.

Or quanto fosse e chi potrà ridire?