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Lettor, non ti so dir quanta allegrezza

Inondò il seno al mesto giovinetto,

Perchè spera da lui aver contezza

Della sua donna che gli scalda il petto:

E glie ne chiese con tanta prestezza,

Che ben fe' chiaro il naturale affetto;

E perch'ei non risponde prestamente,

Si agghiaccia e trema, e fassi egro e languente;