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Ma l'esser voi sì grande e sì sublime

Per virtù, per natali, e per quei doni

Che Dio talor nelle grand'alme imprime,

Per noi mostrare quanta lui coroni

Luce e bellezza nell'eccelse cime

Del monte ove gli Dei han lor magioni;

Ed io sì basso e oscuro, che a fatica

Si sa che viva dalla gente amica;