34
Orlandino frattanto e solo e mesto
Gira d'attorno a quelle infami mura,
E su i perigli del cugin sta desto;
Chè l'ama molto, e però n'ha paura.
Chi sa, dice fra sè, che un vil capresto
Or non l'uccida, e di sua fiamma impura
Tal mercede ne tragga, o disarmato
Non gli sia il cor da reo ferro passato?