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Orlandino frattanto e solo e mesto

Gira d'attorno a quelle infami mura,

E su i perigli del cugin sta desto;

Chè l'ama molto, e però n'ha paura.

Chi sa, dice fra sè, che un vil capresto

Or non l'uccida, e di sua fiamma impura

Tal mercede ne tragga, o disarmato

Non gli sia il cor da reo ferro passato?