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E fa precetto a quanti erran per l'acque,
E van per l'aria demoni scaltriti,
E a quanti a Dio d'innabissar giù piacque
Ai sempre neri e lagrimosi liti.
Quindi ciò fatto, crollò il capo, e tacque,
Girando attorno gli occhi inferociti;
Quando ecco il mar s'estolle, il ciel s'oscura,
E si sconvolge tutta la natura.