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Quivi racchiusa è la fedel mia sposa,
E vi starà fin tanto o che la morte
Trarralla a fine del suo mal pietosa,
O ch'ella ceda per mia dura sorte
Alle voglie d'Ulasso, che non posa
Nell'espugnar la bella anima forte:
E seco stavvi un vecchio negromante,
Che giorno e notte a sè la vuol davante.