38
E Ulasso mena a lui sopra la testa,
E fabbro pare che batte la mazza.
Ogni percossa a Despina è molesta,
E grida: Adesso il traditor l'ammazza.
Ma Ricciardo ancor ei pur suona a festa,
E dagli una percossa così pazza,
Che lo disgamba in men d'un batter d'occhio,
E resta Ulasso misero in ginocchio.