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Nella robusta mia gran giovinezza
In su le cime sue giunsi talora,
Dove da un mago pieno di saviezza
Molti precetti appresi; e fin d'allora
Li misi in uso, e gli opro in mia vecchiezza:
E discender vedeva in su l'aurora
La Fortuna in quel monte, ov'ella tiene
Un bel palazzo, e vi fa pranzi e cene.