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Di me non temo; chè mi fa sicuro

Di laccio e morte il mio bravo cavallo.

E te in groppa portar non m'assicuro,

E farne prova egli sarìa gran fallo.

Ma giusti preghi mai vani non fûro:

Però non mi conturbo e non mi avvallo;

Ed ogni mia fiducia, ogni speranza

Ripongo in Dio e nella sua possanza.