54
Di me non temo; chè mi fa sicuro
Di laccio e morte il mio bravo cavallo.
E te in groppa portar non m'assicuro,
E farne prova egli sarìa gran fallo.
Ma giusti preghi mai vani non fûro:
Però non mi conturbo e non mi avvallo;
Ed ogni mia fiducia, ogni speranza
Ripongo in Dio e nella sua possanza.