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La buona notte a lui pregâr di cuore

I giovinetti; e su la stesa paglia

Si agiâr vestiti, e con tanto sapore

Presero il sonno, che a ghiro s'agguaglia

Ognun di loro: e volâr presto l'ore,

Che son sì pigre allor ch'uno travaglia;

E il Sole apparve, che debole e tronca

Spinse la luce sua nella spelonca.