6
Però statti felice, e Dio ringrazia
Dell'immensa mercede che t'ha fatta;
E di quel bene immortale ti sazia,
Onde la fonte d'ogni bene è tratta;
E pel sereno ciel lieto ti spazia,
E qualche volta le tue luci imbratta
In guardar le miserie de' mortali,
Nell'onde avvolti de' perpetui mali.