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Quando s'accorse il mesto Ferrautte
Che il finto cieco Malagigi egli era,
Che gli batteva addosso il solreutte,
Oh, disse, figurino di galera,
Già che ti muti nelle forme tutte,
Che ti possi mutare avanti sera
In un sacco di paglia o ver di fieno,
E un fulmine dal ciel ti colga in pieno.