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Quando un dragone d'immensa figura
Si vede in faccia, e da man destra un toro,
E alla sinistra di strana misura
Un gigantaccio ignudo, ispido e moro;
Di dietro una voragine sì oscura,
Che a sol pensarvi d'affanno mi muoro.
L'aria s'oscura, e quelle orride furie
Gli vanno addosso a un tempo a fargli ingiurie.