67
Questo ribaldo condurracci, dove
Certo a noi non varrà forza o valore.
Già conosciuto abbiamo a mille prove
Quanto egli abbia maligna e mente e cuore:
E spereremo adesso ch'ei ci giove,
E che serbi per noi un vero amore?
Carlo, per Dio non ho timor di morte;
Ma temo sol di non morir da forte.