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Questo ribaldo condurracci, dove

Certo a noi non varrà forza o valore.

Già conosciuto abbiamo a mille prove

Quanto egli abbia maligna e mente e cuore:

E spereremo adesso ch'ei ci giove,

E che serbi per noi un vero amore?

Carlo, per Dio non ho timor di morte;

Ma temo sol di non morir da forte.