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Che se vi è modo di là farli uscire,

Impiegate le forze e il vostro ingegno;

Perchè in oggi Ricciardo è il nostro sire,

E il loco ove si trova, è troppo indegno

E di lui e di noi, a vero dire.

Apre Lirina il libro, e vede a un segno

Che v'era in mezzo, dipinto quel fosso,

E l'uomo in sul murel piccolo e grosso: