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E messosi di fronte al suo destriero,

Grida: Signore, non andar più avanti.

Roncisvalle per Carlo è un cimitero,

E v'andremo sotterra tutti quanti.

Io di là vengo, e ti racconto il vero,

Chè udito ho ragionare quei furfanti;

Udita ho la lor gioja, il lor conforto,

Con la speme che in breve sarai morto.