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E pugnar devi a un tempo col gigante,

Che di forza e d'ardire ogni altro avanza.

Se questo ad atterrar sarai bastante,

Conforme io n'ho grandissima speranza,

La tigre allor ti bacerà le piante;

Chè di fera serbando la sembianza,

In lei ritornerà dolce e benigno

Il genio acerbo e l'animo maligno.