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Il fiero Marte e la crudel sua suora

Son l'affanno del mondo e la ruina;

E sol si gode infra i mortali allora,

Che quegli tace, e questa si tapina

Per l'ozio che la guasta e la divora.

Avventuroso quei cui sua regina

È l'alma Pace, dal cui sen fecondo

Tutto deriva ciò che abbella il mondo!