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Tempo verrà che di nobil rossore
Ne saran tinti, e n'averanno affanno;
E riscaldati da desìo d'onore
La perduta lor fama accresceranno.
Così casca talora il corridore
Per non suo fallo, e si rammenda il danno;
Chè l'animo gentil, sebbene intoppa
Alcuna volta, non però si azzoppa.