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E son dieci anni che uccise un mio figlio,

Che alla vecchiezza mia fora sostegno;

Ma più che non credete v'è periglio,

Ch'ella ha tropp'arte e troppo iniquo ingegno.

È bella assai, e innamora col ciglio;

Ed è lasciva sì, che passa il segno.

Miseri voi, s'ella vi tocca il core,

E ve l'infiamma del suo falso amore.