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Amor che fa gli amanti sospettosi,
Fe' che Ricciardo alla porta pian piano
S'accostò con gli orecchi desïosi
Di saper lor discorsi; e non fu vano
Il suo sospetto; e sì da furïosi
Impeti preso fu d'un duolo insano,
Che senza favellar la porta rompe,
E in questi detti sdegnato prorompe: