9

E sceso dal grifon, lo chiama e abbraccia,

E gli fa cuore, e a sperar ben l'invita,

E l'elmo intanto e la visiera slaccia;

Ma segni il tapinel non dà di vita:

Ond'egli presto stura una borraccia

Che seco aveva piena di acquavita,

E con essa l'asperge e lo ravviva,

Come languido fior la pioggia estiva.