91

Entra per essa, e nulla si spaventa

Di fiamme e laghi, di serpenti e mostri;

Ma di Lirina al palazzo s'avventa,

E sul cavallo va per tutti i chiostri

E per le stanze; ed ei non si sgomenta,

Ma va che par ch'egli abbia i piedi nostri;

E tanto gira, ch'entra dove stanno

I suoi cugini, e vede il loro affanno.