94

Ma Despina, che ancor non ha gustata

La bevanda nemica al nostro sesso,

Del suo Ricciardo sempre innamorata,

Co' suoi pensier s'aggira intorno ad esso;

E va pensando a quell'ora beata

Che troverallo e l'avrà sempre appresso.

Ma beve appena di quell'acqua bruna,

Che non ha più di lui memoria alcuna.