Canto del Lupo

Quando il lupo è satollo, egli canta: voi voi, la la,

Lu lu, fam fam, huo huo.

Quando egli si pasce di carne di renna, grida egli:

Huo huo, vuva vuva.

Digiuno di nuovo, incomincia a cantare:

Vuoa vuoa.

E quando ha finito, incomincia a correre

Lungo i boschi.

La volpe segue le orme del lupo

E mangia ciò che trova.

E incomincia a cantare:

Uva uva.

Questa è la sua melodia,

Quando ha mangiato abbastanza;

Questo è il suo ringraziamento,

Quando ha riempito lo stomaco

Coll’aiuto del suo sacro fratello.

Anche la volpe polare segue

In simile maniera le orme del lupo,

Essa è molto sciocca.

La volpe polare ha piccoli occhi

E larga bocca, mangia anch’essa come l’altra.

Poi corre via

E si pone a dormire.

La punta della sua coda è nera

E puzza orribilmente.

Anche il falco è un nemico,

Che sparge le penne del francolino,

Lo afferra e lo uccide,

Mangia e incomincia poi a volare

Gridando: Pir pir.

Il gufo è un nemico

Dei piccoli animali;

Fra le fessure delle rupi grida:

Tsir, tsir, tsir.

Sono i lemming

Quelli che il gufo afferra sulla terra.

Li appende ai rami della betula

E grida dalla cima

Il gufo dagli occhi rotondi.

Anche l’aquila è un nemico,

Che porta via le giovani renne, gli agnelli e le lepri

Ed anche i piccini degli uccelli acquatici,

E vola anch’essa gridando:

Harm harm harm.

Anche il ghiottone è un animale

Che segue le traccie del lupo,

Manda un cattivo odore ed è nero.

Quando ha trovato una carogna

Se ne riempie lo stomaco e va a spasso

Come un gelato norvegiano.

Poi dà del vento e incomincia a gridare:

Irru irru.