Mccvij.º
Otto quarto di Sansongna inperò anni viiij. Questi fue incoronato da Inocentio papa terzo nella chiesa di san Petro. E nel suo primo anno elli mandò un legato con xij abati dell'ordine di Cestella nella terra Albingese, a predicare la fede di Cristo alli eretici;[347] ay quali s'angiunse di Sspangna e Didacho vescovo si smosse e menò in sua conpangnia il santissimo huomo frate Domenico, per li eretici convertire.[348] Il quale Domenico fue capo mastro dell'Ordine di frati predicatory.
In questo anno i principi d'Ytalia elessero inperadore Federigo filgluolo dello 'nperadore Arrigo; il quale re di Cicilia mosse del rengno, e venne per mare ad Roma, onde dal Papa e da' Romani honorevolemente fu receputo: e quivi fece convengna e ordinatione co lloro, e partisi di Roma e andò nella Mangna, e fece battalgla contra Otto di Sansongna inperadore e di lui ebbe vittoria.
E in questo anno, Mccvij anni, esendo podesstade di Firenze messer Gualfredotto da Milano, a dí xxj di giungno i Fiorentini puosero asedio al castello di Monte Alto di Siena. Onde i Sanesi uscirono fuori per fare la difensione; fecero battalgla, dove molta gente fue morta: e' Fiorentini ebbero la vittoria sopra i Sanesi, e xijc. di prigioni ne menaro presi in Firenze. E tralli conti Guidi e Pistolesi si cominciò grande guerra; onde i Pistolesi li privarono dell'onore e del censo[349] ch'elli aveano della città di Pistoia.
Poi, nel Mccviij, i Fiorentini andaro, del mese di maggio, ad oste sopra la città di Siena, e tutta la guastaro infino alle mura; e poi disfecero Rugongnano, uno nobile castello.
Item nel Mccviiij i Fiorentini conperarono il castello di Monte Murlo libre vm.; e' Fiorentini andaro ad osste sopra Siena e tutta la guastaro, e disfecero Rapolana loro castello. Era podestà messer Gianni Giudice di Papa.
In questo tenpo, nel Mccx, si convertio alla fede di Cristo lxxm. huomini.
E nel Mille ccxv, del mese di novembre, nella chiesa di Laterano, la madre di Federigo inperadore chiamata Gostanzia, per papa Innocenzio fu celebrato un Concilio universale[350] in soccorso della Santa Terra d'oltremare, e per buono e universale stato della Chiesa; intra lla quale sollenitade e Concilio fue tra vescovi ed arcivescovi e patriarci e sancti abati e nobili prelati mccxv. Nel quale Concilio molti buoni e sancti ordinamenti;[351] e fue consecrata la chiesa di santa Maria Trasstevere. In questo Concilio il decto Papa dannò il libello che ll'abate Jovacchino avea facto contra il mastro Pietro Lonbardo. Item dannò Amerigo[352] Carnontese colla sua dottrina, secondo che dice la dicretale che conincia: Dannamus etc. Il quale Amerigo disse che lle forme ke ssono nella mente di Dio, a cchui similitudine tutte l'altre cose sono fatte, ed erano in principio e sono create.[353] Ma beato Angustino dice ke nella mente di Dio nonn à nulla mutazione, ma ttutta cosa etternale e che giamai non si muta. Disse ancora beato Agostino che Ddio è fine di tutte le cose, perciò ke in Dio tutte le cose si riposano sanza nullo mutamento e infine tutte permarranno in lui, sicome cosa ke non si può dividere né mutare. E ancora dicea il decto Amerigo erronico, che Ddio est essenzia di tutte le creature e ll'essere di tutte le cose; e item disse ke tutti quelli che ssono in cantate niuno peccato sarà inputato. Onde, sotto cotale spezie di pietade, i seguagi del decto Amerigo ongni sozza cosa liberamente faceano in ongni bruttura di pecchato. E ancora allegava ke sse ll'uomo e lla femina nonn avesse' peccato, cioè c'avesse peccato pur l'uno e non l'altro, le genti non sarebbono perdute, e dicea che sarebbe stata generatione: e secondo che montiplicano[354] li angeli sarebbero gl'uomini montiplicati: e che dopo la sua surexione, l'uomo e la femina sarà pur uno sensu. I quali tutte queste cose si truovano errori, secondo ch'appare nel libro intitolato Perphiseo, e à nome il libro d'Amerigo. Il quale Amerigo fu arso a Parigi con tutti i suoi seguaci e libri.
In questo tenpo Innocentio papa, per soccorso della Terra Sancta, intendendo di mettere pace tra' Genovesi e' Pisani e Lonbardy, si mosse, e non poteo finire e morio a Perugia, ed ivi fue soppellito nella chiesa di Sancto Laurentio. Ma i Perugini distrynssero sí forte i cardinali, che da ivi a j[355] giorni fecero Papa.