NOTE:
[1]. La volpe.
[2]. La volpe canuta.
[3]. L’j di graminadojiu è la g tempiese (gutturale-dentale), equivalente alla g latina, come Jerusalem, da pronunziarsi tra il ge e il ghe.
[4]. Miciuratu dicono in Gallura (e con lieve differenza di pronunzia in tutta l’Isola) un cibo acidulo composto di latte semi-quagliato e fatto fermentare con poco lievito.
[5]. Che vale che tu lo nasconda e lo neghi ad alta voce? Sono gli occhi tuoi le prove; nell’amore non vi ha inganno; è pazzia negarlo; peggio è nasconderlo.
[6]. Non sono gli occhi, no, le prove di quanto passa nel cuore.....
[7]. Non ti chiedo amore, e nemmeno affetto; so bene che il tuo petto è di neve, ma non ha cuore; lascia solo che mi agghiacci rimirando la tua faccia....
[8]. Sai che non ho cuore, che come ho la faccia, così ho il petto di neve, che il ghiaccio non può scaldare nè io provare affetto... Oh! perchè mi stai ai panni a tutte l’ore?
[9]. Per te, bella, dai labbri di fettuccia, era nato Gianmartino; e tu, alto pino, levati e baciati Nicoletta.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.