ORGOGLIO.

L'antica parola che m'ero scordata

viene dubbiosa da nubi portata.

Orgoglio. Su cime di neve si posa,

su fresca neve vertiginosa.

E le nubi fan rime fra loro fra loro,

più non v'è pianoro se non di opache rime.

Orgoglio. Dubbiosa fra neve e biancore

di nubi di nubi mi guata.

Oh squallida, oh non fatta per il mio cuore

l'antica parola che m'ero scordata!