DEL CAIRO E DE LE COSE CHE VI SONO.

Qui è una stanza comune nella città, quale è piena tutta di piccoli pertugi e tutte le femmine della villa portono uova di galline e d'anitre e d'oche e mettonle in detti pertusi, e gli guardiani della casa, che sono diputati a ciò, metton le dette uova in isterco di cavallo sanza gallina o altro uccello, e in capo di duo settimane o d'un mese tornano le femmine, e pigliono e lor polli e gli nutricono; di che el paese è molto abondevole: e questo fanno di verno e di state. In detto paese, e in alcuni altri luoghi di là, si truovano per l'Ascensione pomi lunghi, e chiamansi pomi di paradiso, e sono di buon sapore; e chi gli taglia in due parti per traverso, sempre vi truova dentro la figura di santa croce: ma eglino si marciscono fra sette giorni, e imperò non se ne può portare in altro luogo: e' detti pomi son buoni e dolci; e truovasi ben di questi pomi più di cento insu nuna brocca[33], e ànno gran foglie lunghe un gumito e quasi un piede larghe. E qui son pome d'Adamo che ànno un morso dallato, sì come Adamo morse el pome. E quivi sono fichi, che non ànno foglie sopra e rami, e sono chiamati fichi di Faraone.