DEL FIUME GIORDANO, E DEL LUOGO OVE FU SOPPELLITO IOB, E ALTRI LUOGHI.

El fiume Giordano non è molto grande nè molto profondo, ma mena di buon' pesci, e viene dal monte Libano, da due fonti chiamati Gior e dam; e da queste due fonti prese el nome del fiume Giordano: e passa per un lago, che è chiamato Maron. Poi passa per lo mare di Tiberia, e passa sotto le montagnie di Gelboe; e ivi, dall'una costa e l'altra della riviera, sono molte belle valle. E durono le montagnie di Libano di lungi infino al diserto di Pharaam. Queste montagnie dividono il reame di Soria infino al paese di Finice. Sopra di questi monti crescono cedri altissimi, e portono pomi grossi e lunghi, ed è la grosseza come el capo d'un uomo. Questo fiume Giordano divide la terra di Galilea da la terra di Idumea e la terra di Bostorum, e corre sotto terra un gran pezo infino a un gran piano e bello, chiamato in saracinesco Meldam, che vuol dire in nostra lingua, fiera, overo mercato; però che 'n questo piano spesse volte si fanno fiere; e ivi ritorna l'acqua grande e lata. Quivi in questo piano si è la tomba del pazientissimo Iob. In questo fiume Giordiano fu Cristo battezato, e ivi fu udita la voce del padre, dicendo: Hic est filius meus dilectus. E lo Spirito Santo discese sopra lui in forma di colomba, e così a questo battesimo fu tutta la Trinità. Pel mezo di questo fiume pasorono e figliuoli di Israel ad piedi sciutti; e ivi missono pietre per lo miracolo di Dio che aveva da parte ritratte e sostenute l'acque. In questo fiume Giordano si lavò Naaman di Siria, uomo molto ricco, ma lebroso, e fu subito guarito. Intorno al fiume Giordano son molte chiese, ove abitavono molti cristiani. Ivi apresso è la città di Hai, la quale fu assalita da Iosuè e presa. Item, le valle del fiume Giordano e di Mambre sono molte belle. Item, dalla montagnia sopradetta, dove el nostro Signiore digiunò XL. dì, a due leghe dilungi, verso Galilea, è un bello e alto monte, sopra el quale el nimico portò el nostro Signiore la terza volta per tentarlo, e di quivi gli mostrò tutto il piano del paese, dicendo: Tutto ciò che tu vedi, ti darò, se tu t'inginocchi e adorera' mi. Item, dal mare morto andando verso oriente, fuori de' confini della terra di promissione, è un bello castello e forte nel monte, el quale è del Soldano, e chiamasi in saracinesco Baruth, che vuol dire in nostra lingua, ponte Reale. Questo castello fece fare Baldelorin Re di Francia, el quale conquistò questo paese, e dentro vi misse cristiani per guardarlo; e però fu chiamato Monte reale. E di sotto a questo castello è una villa, chiamata Sobeccha: ivi d'intorno dimorono molti cristiani sotto trebuto; e da qui, infino a Nazareth in Gierusalem, sono tre giornate, e vassi per la provincia di Galilea, per Ramata, per Sophonia, e per lo alto monte di Effraym, dove Elena e Anna (sic) madre di Samuel profeta dimoravono. Qui nacque questo profeta e fu soppellito al monte di Giorgia, come di sopra dissi. Da poi si va a Sillo, dove da Helia profeta fu custodita l'arca di Dio insieme colle sante reliquie; ivi faceva sacrificio il populo di Ebron al nostro Signore: ivi gli renderono i loro doni: ivi parlò Iddio a Samuel e rivelogli la mutazione dell'ordine del sacrificio del sacerdozio e del misterio del sacramento. Assai apresso, a la sinistra, è Gabbaom, e dallato è Rama e Beniami, de' quali luoghi parla la Scrittura. E poi vassi per Sichem, altrimenti chiamata Sichar, nella provincia de' Samaritani. Ivi è una bella valletta e fruttuosa; e ivi è una molto bella e buona città, chiamata Neopoli; e di qua a Gierusalem a una giornata è una fonte, dove parlò Giesù alla sanmaritana: e ivi soleva esere una chiesa, ma è stata abandonata e abattuta: e allato a questa fonte fece fare Roboas due vasi d'oro, e sì gli faceva adoperare; e a un pose nome Adam e a l'altro Bethel. Item, a una legha dalla città di Siccar è la città di Luza. In questa città dimorò Abraam un gran tempo. Siccar è X. leghe di lungi da Gierusalem, ed è chiamata Neopoli[61], che vuol dire città novella; e quivi è la sepultura di Ioseph figliuolo di Iacob, il quale governò Egitto; e gli giudei vanno in pellegrinagio in quello luogo divotamente, perchè e' portorono d'Egitto l'ossa sua e quivi le sopelirono. In questa città fu Reina la figliuola di Iacob, chiamata Dina, per cui e dua frategli uccisono molte persone e assai male feciono nella città. Ivi da lato è il monte di Garisim, ove e samaritani adoravono. Item, in su questo monte volle Abraam sacrificare il suo figliuolo Isaach; ivi dallato è la valle di Dotaim, e ivi è la citerna dove fu gittato Ioseph da' frategli inanzi che lo vendessono: e questo è dilungi due leghe da Siccar. Di là si va a Sanmaria, che ora si chiama Sabasta; e questa è la principal città del paese, e giace tra' monti a modo che fa Gierusalem. In questa città fu la sedia de le XII. tribù di Israel, ma la città non è ora sì grande come soleva: ivi fu sepolto san Giovanni Battista fra' due profeti, Eliseo e Abdam; ma egli fu dicapitato nel castello di Macharim appresso il mare morto; e poi fu da' suoi discepoli trasportato e sotterrato in Sanmaria.