DEL NOME DEL TEMPIO DI SALAMONE.

E per questo el chiamò Salamone, il tempio di consiglio e aiuto di Dio. E di fuori della porta del tempio è uno altare, dove e giudei solevono offerire i lor tori[57], e ora e saracini sopra a quello altare ànno fatto uno oriuolo per vedere l'ore del dì a una bocca che v'è dentro l'altare. E in questo tempio fu morto Zacheria: e sopra alla cima di questo tempio fu portato il nostro Signiore per esere tentato dal nimico: e all'entrata del tempio, verso occidente, nella porta spaziosa, passando san Giovanni e san Piero feciono, per la grazia di Dio, el ratratto andare e uscire del tempio. E apresso di questo tempio è la immagine de Absalon molto bella, in una piaza grande e piana: in questo tempio solevono dimorare e cavalieri, che si chiamono del tempio; e questo fu el fondamento del suo ordine, sì che in questo tempio dimoravono; e al tempio del Signiore vi stavono gli chierici. Da questo tempio, inverso oriente CºXX. passi, o circa, nel canto de la città, è il bagnio del nostro Signiore; e in questo soleva entrare l'acqua del paradiso. E ivi dallato, è il letto di nostra Donna; e ivi apresso è la sepultura di Simeone; e fuori del chiostro del tempio, verso Bissa, è una chiesa assai bella, di santa Anna, madre di nostra Donna; ivi fu concetta nostra Donna: e inanzi a questa chiesa è un grande albero, che cominciò a crescere quella notte medesima; e di sotto a questa chiesa, discendendo per XXIII. gradi, giace Ioachino, padre di nostra Donna, in una sepultura di pietra; e ivi di sotto soleva giacere la sua moglie; ma santa Elena la fece portare a Gostantinopoli. In questa chiesa è una fonte a modo d'una citerna, chiamata Probatica pescina, la quale à V. entrate. In questa fonte si soleva bagniare ogni infirmità: ivi liberò, il nostro Signiore, il paraletico che era stato infermo anni XXXVIII, a cui disse: Tolle grabatum tuum et ambula: e ivi dallato era la casa di Erode.