DEL PORTO DI TIRO.

El porto di Tiro, el quale è al presente chiamato Sur, è l'entrata di Suria. Ivi soleva esere una bella città de' cristiani. ma e saracini l'ànno distrutta la magior parte, e curiosamente guardono el porto, sì per paura de' cristiani, quanto possono per utile che ànno di lor passaggio. Di là s'anderebe più ritto al porto, sanza entrare in Egitto, ma più volentieri si va in Egitto per pigliare riposo e vittuvaglie nicessarie.

DELLI ROLONI, GRANCHI E DELLA FONTE DI CHE PARLA LA SANTA SCRITTURA[22].

Ivi, insu la riva del mare, si truova molti roloni e granchi: ivi è la fonte della quale parla la santa scrittura: Fons ortorum, puteus aquarum viventium. In questa città disse la Donna al nostro Signiore: Beatus ille venter qui te portavit, et ubera, quae suxisti. Ivi perdonò il nostro Signiore alla femmina Cananea. Innanzi a Tiro soleva essere la pietra sopra la quale stava el nostro Signiore predicando, e sopra a questa pietra fu edificata la chiesa di Santo Salvatore verso oriente.