DELLA VILLA DI BERSABÈ, OVE DIMORÒ ABRAAM.

E quando sono passati questi diserti che si viene verso Ierusalem, allora si vede Bersabè la quale soleva esere molta buona e dilettevol villa: e ancora quivi sono di molte chiese. In quella villa dimorò Abraam gran tempo, lo quale fu patriarca. Questa villa edificò Bersabè, moglie d'Uria, della quale il Re David generò Salamone, el qual dopo David regniò XL. anni sopra e XII. tribi di Israel. Da Bersabè si va alla città de Ebron per due buone leghe, la quale altrimenti si chiama la valle di Mambre, e altri la chiamono la valle del pianto e di lacrime, perchè in questa valle Adam sì pianse Cº. anni la morte del figliuolo suo Abel, ucciso da Cain suo fratello. Ebron soleva esere la principal città de' filistei, e ivi abitavono Giganti, e qui fu la città sacra dotata della Tribù di Iuda. Et era così libera, che ivi riceveva ogni mal fattore d'altrove. In Ebron Iosue e Alaphe e li compagni vennono primamente per esplorare la terra e il modo di guadagnare la terra di promissione. Quivi in Ebrom regniò prima David sette anni e mezo, e in Gierusalem regniò XXXIII. anni e mezo. Quivi sono tutte le sipulture de' patriarchi, di Adam, Abraam, Isac e Giacob e delle loro moglie, Eva, Sarra e Rebecca. E lìe, nel descendere del monte e sopra questo, è una bella chiesa quadrata a modo d'un bel castello; e questa guardono e saracini molto bene, e è riputato questo luogo di gran riverenzia pe' santi padri che vi giaciono. Quivi non lasciono entrare cristiani, nè giudei, se non ànno di grazia speziale dal Soldano, perchè tengono e cristiani come cani, e dicono che non debono punto entrare in così santo luogo. Chiamasi questo luogo, ove giacciono, doppia spelunca, perchè giaciono l'uno sopra l'altro. E saracini chiamono questo luogo, nella loro lingua, haria fomba, che vuol dire luogo di patriarchi; e li giudei lo chiamono Arboch.