DI CIÒ CHE FA LO IMPERADORE.

Item, lo imperadore di Costantinopoli fa el patriarca con l'arcivescovo e vescovi e dà le degnità e li benifici, e sì gli toglie e gli priva quando gli truova cagione. E questo è signiore del temporale e spirituale in suo paese; e se voi volete sapere l'alfabeto de' greci voi lo potete vedere qua di sotto.[13]

E quantunque tale cose non appartenghino allo amaestramento del viagio, nondimeno apartengono alla anti promessa dichiarazione, cioè di costumi e di ragione e diferenzie d'alcuni paesi; imperò che questo è il primo paese vario e discordante in fede e in lettere dal nostro paese di qua. Pertanto io l'ò qui discritto, perchè molte gente pigliono diletto d'udire cose nuove. Chi vuole andare a Costantinopoli per la terra di Turchia, sì va verso la città di Nisa, e passasi per lo porto di Cinento[14], il quale è bene alto di lungi da Nisia una lega e mezo.