NOTE:
[1]. Oltre i Viaggi, lasciò eziandio il Mandavilla un copioso Lapidario, nel quale si divisano i varii ordini delle pietre orientali colle loro virtù e proprietà, non che le isole e i paesi speciali ove ciascuna di per sè si ritrova. Tre edizz. se ne conoscono e tutte e tre in lingua francese: la prima di Lione, senza data, ma del sec. XV, in 8º picc., di fo. 24; la seconda senza veruna nota tipografica, appartenente al 1535 circa, in 16, di fo. 28; e la terza di Parigi, 1561, in 12.
[2]. È in contraddizione con ciò che dicesi più sopra. Il Mandavilla fu veramente inglese. V. alla pag. 7. li. 20.
[3]. Schernie, beffe, derisioni e simili. Nel Vocab. registransi Caleffare e Caleffatore, ma non caleffo.
[4]. Una postilla marginale di mano di A. M. Salvini dice di fronte alla parola vulgare: «le romance.»
[5]. e per la città d'Urpen e per lo castello di Neiseburges. Cod. Ricc.
[6]. 10 altri fiumi: cod. Ricc.
[7]. Ungheria e per mezzo Zeffe e per mezzo Tracia et entra. Cod. Ricc.
[8]. mantiene la sua dolcezza. Resurgie entro nel mare e meschiasi con l'acqua marina. Dipoi: cod. Ricc.
[9]. Occidente: cod. Ricc. e st.
[10]. Un grazioso opuscolo fu stampato ultimamente a Vienna intorno alle diverse opinioni sull'origine della Croce, del prof. Adolfo Mussafia: Vienna, 1870.
[11]. Cod. Magl. le scale.
[12]. Il cod. Magl. legge costantemente pietra in luogo di piastra.
[13]. Qui manca il sopraddetto alfabeto ne' codici e nelle stampe.
[14]. Nicha e Chineton: cod. Ricc.
[15]. Giorgio dove giace il corpo di santo Nicolao e verso molti altri luoghi la vede: Cod. Ricc. Le stampe leggono come sopra.
[16]. Questa rubrica manca ai due codd. mss.: sta però nelle stampe del 1488 e 1492.
[17]. Ho seguìto la lez. del cod. Ricc. nella maggior parte di questo Capitolo: variano assai le lezz. delle stampe e de' mss. fra loro.
[18]. Il cod. Ricc. qui ha una lacuna. Le stampe leggono torse e il cod. Magl. corse.
[19]. Qui ripiglia il cod. Ricc.
[20]. Isola già gran tempo tolsono allo 'mperadore. Soleva. Cod. Ricc. Le stampe leggono come sopra.
[21]. Sono 300. leghe: cod. Ricc.
[22]. Questa rubrica manca ai codd.: è però nelle stampe.
[23]. Qui il sussidio del cod. Ricc. vien meno per mancanza di una carta: ci gioveremo, al bisogno, delle stampe.
[24]. Le stampe: Califfe, ed. del 1488: e Caliphe, ed. del 1492.
[25]. Qui ripiglia il cod. Riccardiano.
[26]. E voglio che voi sappiate che quando il soldano vuole mettere in istato un cavaliere o vero altro gentile uomo. Cod. Ricc.
[27]. 240 leghe: cod. Ricc.
[28]. sanza scalzarsi, cod. Ricc.
[29]. Così i codd.: le stampe hanno vividitade; forse per verdezza, verdura, verdità e simili.
[30]. Di Gon altrimenti nominata Nilo; Cod. Ricc.
[31]. Vie sotterrane e va nelle loro citerne; e chi gli togliessi quella acqua, eglino non potrebbono resistere: cod. Ricc. Le stampe leggono: et hanno le loro citerne sopra quella aqua.
[32]. Che vuol dire la città del Sole: cod. Ricc.
[33]. così leggono anche le stampe. Il cod. Ricc. ha rama: brocca per rama dicesi per tutta la provincia di Romagna.
[34]. In signif. di falsificare, adulterare e simili.
[35]. si per se leggesi comunemente nelle antiche scritture. Il cod. Ricc. ha e s'egli è o rosso o nero ec.
[36]. Così il cod. Magl. e le stampe: il ms. Ricc. legge: e così ànno quegli del paese nelle loro croniche.
[37]. Manca ne' codd. e nelle stampe.
[38]. Nel cod. Ricc. manca Al contrario. Nelle stampe leggesi Al contorno.
[39]. Così il cod. Magl. e le stampe: sopra la detta riviera del Nilo: cod. Ricc.
[40]. Così amendue i codd. e le stampe.
[41]. Il cod. Ricc. ha per giunta: e più altre chiese sono sopra el detto monte.
[42]. Il cod. Ricc. a questo luogo legge nel modo seguente: e dicono le genti che tutto è un luogo medesimo et è tutto un paese, perchè l'uno monte e l'altro si chiama Sinai, ma dall'uno all'altro è una grandissima via, e nel mezzo tra l'uno monte e l'altro è una valle profonda.
[43]. Così i codd. e le stampe: forse magione.
[44]. Così i mss. e le stampe.
[45]. Questo avverbio posto così ass. e non seguito dal che, mi giugne nuovo affatto.
[46]. Così i codd. e le stampe.
[47]. È in contraddizione con quello che l'autore disse più sopra.
[48]. Così i codd. e le stampe.
[49]. Questa versione leggesi soltanto nelle stampe.
[50]. Questi e simili scerpelloni sono scambiati a vicenda nelle stampe e ne' codici: e non vi s'è potuto rimediare.
[51]. Nota maniera efficace, che tanto innamorò il Cesari, della quale egli parla nel Dialogo delle grazie. Le stampe leggono gocciono, e il cod. Ricc. gittono.
[52]. Così le stampe e il cod. Magl.: il cod. Ricc. legge: quando ella lo vide credette ch'egli fussi uno frate del cordone, che così si chiamavono.
[53]. Una torsa vale dieci piedi.
[54]. Si poteva narrare sciocchezza maggiore?
[55]. Il cod. Ricc. ha residenza, e le stampe e il cod. Magl. stagio o staggio, che vale stallo, cioè stanza, dimora.
[56]. Così il cod. Magl. e le stampe: il Ricc. legge ancora sasso.
[57]. Così le stampe e il cod. Magl. Il Ricc. offerire colombe e tortore.
[58]. Cod. Ricc. Crosoroe.
[59]. Cleophas amata dal nostro Signore: cod. Ricc. Le stampe: amica del nostro Signore.
[60]. d'india da quella de Arabia: cod. Ricc.
[61]. Qui il nostro autore confonde Sichem con Neopoli: non ricorda quel che disse poco più sopra: e di due città ne fa una sola: ma non è nuovo.
[62]. dinanzi per insino al mento è a Roma nella chiesa: cod. Ricc.
[63]. Le stampe leggono: è tutta bruscolata.
[64]. Mancano ne' codd. e nelle stampe, come pur vedemmo altre volte.
[65]. Così il cod. Magl. e le stampe. Il cod. Ricc. ha: e questi tengono la legge greca.
[66]. altre regioni: cod. Ricc.
[67]. Così le stampe: i due codd. leggono la sua morte.
[68]. Così il cod. Magl. e le antiche stampe. Il ms. Ricc. legge: eglino ànno violato.
[69]. Così le stampe e il cod. Magl.: nel Ricc. manca.
[70]. Manca nelle stampe e ne' codd., come altresì vedemmo alla pag. 28. e come altresì vedremo altre volte più innanzi.
[71]. I codd. leggon veramente persona, ma l'ediz. del 1488, molto più ragionevolmente, ha parola.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici. Le correzioni ("[Emendazioni]") indicate a fine libro sono state riportate nel testo.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.