DELL'ISOLA ORILLA, E DI ARGUTA, NE LE QUALI SON GRANDI TESORI E BEN GUARDATI, E DEL MODO CHE SI TIENE A AVER DEL DETTO TESORO.

Dallato a questo reame son due altre isole; la prima si chiama Orilla, e l'altra Arguta. Tutta la terra di quelle è di minera d'oro e d'ariento. Queste due isole sono là dove il mare rosso si parte dal mare occeano. In quelle isole non si vede quasi alcuna stella che paia chiaramente, salvo che una, la quale è molto chiara, ed è da loro chiamata canopos. Ivi in ogni lunazione non si vede mai se none el sicondo quartieri della luna. In queste isole son montagne grande d'oro, le quale sono dalle formiche molto ben guardate e custodite curiosamente. Queste formiche separano l'oro puro dallo impuro e naturalmente bene affinandolo; e sono grandi come cani grandi[58]; onde la gente non usa aprosimarsi alle montagne, perchè le formiche gli assalterebono e da quello non si poterebono difendere, sì che e' non possono sanza ingegno aver di questo oro; e però al tempo caldo, quando le formiche sono sotto terra nascose, dall'ora di terza infino a bassa nona, le genti vanno con cammegli e dormedarii e carregiono pian piano, e poi si fugono inanzi che le formiche escin fuori della terra. Ma nell'altro tempo, quando non è tanto caldo, e che le formiche non s'ascondono, e' s'ingegniano per altro modo, e pigliono giumente ch'ànno i puledri piccoli, e sì gli mettono a dosso duo vasegli per uno, a modo che due cesti, neri e aperti di sopra, pendenti infino appresso a terra, e mandono queste giumente a pasturare al contorno di queste montagne, e gli puledrini ritengono legati. Quando le formiche veggono questi vasegli, e' vi montono suso, et entranvi dentro; e ànno per natura, che non si lasciano alcuna cosa d'intorno, nè in caverna, nè sotto terra, nè in altra parte dove stanno, e sempre vanno rimovendo e rimutando or qua, or là; onde loro stesse empiono questi vaselli, d'oro. E quando, le gente che aspettono, pensono che le giumente siano assai cariche, e' menono inverso loro e puledri e fannogli rughiare, e subito le giumente tornono verso loro, e egliono le scaricono, e ànno l'oro per cotal maniera in gran quantità; però che le formiche conoscono gl'uomini dalle bestie, e comportono bene che le bestie vadino tra loro, ma non vogliono patire l'andare degl'uomini.